Crea sito
Privacy Policy

Sondaggi

Vi piace il nuovo negozio?
 
Quali prodotti equosolidali acquisti più spesso?
 
Come ci hai conosciuti?
 
Vi piace il sito?
 

Mailing list

Iscriviti alla mailing list contattandoci a [email protected]

Cerca

Chi è online

 10 visitatori online

Condividi

Ultimi commenti

Canestrelli al baobab PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 26 Luglio 2013 20:42

 

Usi del baobab


Dai semi del baobab vengono ricavati olii essenziali che curano la pelle e prevengono infiammazioni e tumori cutanei, mentre arrivano ora le tisane che hanno un alto potere antinfiammatorio e, se prese regolarmente, costituiscono una delle migliori cure preventive per evitare il cancro. Per ricavare una tisana occorre tostare i semi del baobab come si fa con il caffè, e si ottiene una bevanda peraltro molto buona, che può essere assimilata al caffé d'orzo italiano. (una prova in negozio) La polpa del Baobab è ricchissima di vitamine, in particolare la vitamina C, che può arrivare fino a 300mg ogni 100g di prodotto (circa sette volte più di quella contenuta nelle arance a parità di peso!). Ricordiamo che la vitamina C possiede il più alto potere antiossidante fino ad ora conosciuto in natura. Oltre alla vitamina C sono presenti in notevole quantità calcio (295 mg. / 100 g. circa tre volte più del latte!), potassio e fosforo. La polpa contiene inoltre fibre solubili, alle quali si attribuisce una funzione prebiotica, attivatrice dell'equilibrio della flora batterica, e fibre insolubili atte ad aumentare il movimento intestinale e la massa fecale, con riduzione del rischio di sviluppare sovrappeso e stitichezza. Studi internazionali sulla polpa del Baobab hanno mostrato un marcato effetto anti-infiammatorio ed anti-virale a dosi di 400-800 mg./Kg. di peso del soggetto
Le foglie sono usate come vegetale commestibile in tutte le aree di distribuzione del continente africano, compresi il Malawi, lo Zimbabwe e il Sahel. Sono mangiate sia fresche che sotto forma di polvere secca. In Nigeria, le foglie sono localmente note come kuka, e sono usate per produrre la zuppa di kuka.
La polpa secca del frutto, dopo la separazione tra i semi e le fibre, viene direttamente mangiata o mescolata nel porridge o nel latte.
I semi sono usati principalmente come addensante per le zuppe, ma possono anche essere fermentati in condimenti, arrostiti per un consumo diretto, o tritati per estrarre olio vegetale. L'albero è anche una fonte di fibre, tinture e carburante.
Il boab (ovvero la specie australiana Adansonia gregorii) era usato dagli australiani aborigeni come fonte di acqua e cibo, mentre le foglie erano utilizzate per scopi medici. I frutti venivano scolpiti e dipinti, per poi essere usati come ornamenti. Un boab molto grande e vuoto a sud di Derby, nell'Australia Occidentale, fu usato negli anni novanta come camera di sicurezza per i prigionieri aborigeni diretti a Derby per la loro sentenza; questo "albero-prigione" esiste ancora ed è una meta turistica.

Fonte: wikipedia

 

Scheda prodotto sul sito di EquoMercato

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Settembre 2013 14:11
 


Powered by Joomla!. Designed by: joomla templates vps hosting Valid XHTML and CSS.
Francesco beato - siti web Wordpress Padova